L'esibizione milanese del 29 novembre 2009 (presso un gremitissimo Teatro Manzoni), in occasione della quale è stato cooptato il narratore visionario Vinicio Capossela, è stata accolta con gioia dal pubblico.
Frank London ha dichiarato a Angeli@Demoni: "A Night in the Old Marketplace è una storia di fantasmi, permeata da elementi di filosofia, di ebraismo, di dialettica politica, di riflessioni profonde che mettono a confronto modernità e tradizione culturale, che avvicinano l'umano al divino. L'enorme quantità di
personaggi del testo originario ha comportato - da parte mia, di Alexandra e di Glen - un complesso lavoro di adattamento. Il risultato ci ha entusiasmato e ad ogni rappresentazione stupisce il pubblico, che si trova catapultato in una vicenda dai connotati magici eppure molto vicina a una visione realistica - venata di pessimismo - della storia e della sorte del popolo ebraico. E' stato un onore e una grande opportunità avere Vinicio Capossela sul palco: è il narratore perfetto per 'A Night in the Old Marketplace' ".
A proposito del lavoro di regia, Alexandra Aron ha sottolineato che "Ai fini narrativi gli elementi di maggior importanza sono la musica e le canzoni. Io ho lavorato per rendere la storia comprensibile anche a chi non sa nulla di folklore ebraico. Il controllo generale è stato affidato a Frank London, che si è costantemente sentito libero di lavorare e di confrontarsi con Glen, il librettista. Ognuno dei musicisti è stato messo a proprio agio affinchè potesse esprimersi al meglio. La scelta di avere un narratore 'locale' è nata per consentire al pubblico non americano di comprendere le sottili complessità del testo. Vinicio Capossela ha svolto egregiamente questo ruolo, con grande soddisfazione nostra e del pubblico".

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