
Una band di nove elementi, assortiti in modo insolito: otto fratelli che suonano gli ottoni e un batterista (che non ha legami di parentela con i fiatisti). Una potente miscela di funk, jazz orchestrale, hip-hop. Una storia in musica nata nel 1996 per reagire a un lutto familiare e alimentata giorno dopo giorno, concerto dopo concerto, nelle strade di Chicago prima e nei teatri di New York City poi. Una carriera costruita in totale autonomia, autoproduzione e indipendenza, stampando e vendendo direttamente al pubblico centinaia di migliaia di dischi. Tutto questo - e molto di più - è l'Hypnotic Brass Ensemble, che si esibirà al Teatro Manzoni di Milano domenica 13 dicembre 2009. Un evento eccezionale per due ragioni: (1) sarà l'unica data italiana e (2) per l'occasione al gruppo si unirà il padre degli otto fiatisti, il trombettista e compositore Kelan Phil Cohran - 82 anni compiuti lo scorso 8 maggio- uno dei pilastri dell'avant-jazz nel cui asciutto curriculum figurano pochi, importantissimi album tra cui

"On The Beach" (con l'Artistic Heritage Ensemble"
e "Interstellar Low Ways" (con la Sun Ra Arkestra).
Attenzione!
Il concerto comincerà sul palco del Teatro alle 11:00 ma la performance
prenderà l'attacco nella Michigan Avenue meneghina, cioè in Via Manzoni.
Appuntamento alle 10:45, proprio davanti all'ingresso del Teatro.
Biglietto intero: 12/15 € + prevendita
Biglietto ridotto: 8/11 € + prevendita
Per informazioni: www.aperitivoinconcerto.com

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